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Kota Bahru è la capitale del Kelantan, uno stato della Malesia peninsulare, situato a nord della costa orientale. E' una zona a maggioranza musulmana, cioè malese (in malesia la cosa non è così scontata) e dai costumi più conservativi, ma non bisogna certo immaginarsi integralismi.
Alla fine son rimasto per ben due notti, decisamente troppi per una città che non offre molte attrattive, ma mi ci sono voluti per aspettare indietro il sacco della lavanderia e per organizzarmi un po' pigramente per prendere il cosiddetto Jungle Train.
Ho avuto però modo di girare qualche ristorantino mangiando benissimo, viva la cucina malese!
La piccola difficoltà sta nel fatto che a Kota Bahru non c'è la stazione ferroviaria e bisogna andare a prendere il treno nella vicina Wakaf Baharu. Del resto, per apprezzare il viaggio nella giungla vale la pena di viaggiare di giorno, altrimenti non si vede un tubo, ma il treno locale passa da Wakaf Baharu alle 6.30 del mattino e per quell'ora non ci sono pullman che collegano le due città.

Oggi in tarda mattinata ho preso finalmente il bus e sono arrivato a Wakaf Baharu. Arrivato in stazione alle 14, ho preso senza pensarci troppo il biglietto per il primo treno disponibile, alle 18.45, pagando il prezzo della cuccetta.
Per far passare il tempo inizio a girare per questo paesino insignificante ma anche simpatico e inizio a pentirmi dell'acquisto, infatti non avrei visto niente dal finestrino partendo a quell'ora!
Dopo aver visitato il mercato torno in stazione e scopro che proprio davanti c'è una guesthouse molto carina.
Decido di tornare in biglietteria e di cambiare il biglietto, perdò metà della tariffa pagata ma partirò domani mattina alle 6.30 con il treno locale (di ultimissima classe). La destinazione è Gemas e l'arrivo previsto è alle 19.50!

La guesthouse è davvero gradevole, in una casa che ha un che di coloniale, appartiene a un gentile cinese che sembra sapere il fatto suo, la camera è semplice e pulitissima.
Domani sveglia presto, e si parte per la giungla.


Questo è il racconto del viaggio che ho fatto durante l'estate 2007 insieme a Stefano, Andrea e Alberto.
Inizialmente volevamo fare un viaggio lungo la famosa Linea Transiberiana, o meglio Transmongolica, visto che la nostra destinazione era Beijing, in Cina.
Poi si è trasformato in qualcosa di più: volevamo arrivare
a Hong Kong direttamente in treno da Torino. Il tutto in circa trenta giorni, quindi solo con brevi tappe lungo il percorso.
Come si può leggere nel capitolo
Москва, e la delusione il nostro obiettivo purtroppo è fallito, non essendo riusciti a coprire via terra la tratta Ekaterinburg-Irkutsk, una delle più lunghe e affascinanti della Transiberiana.
Non per questo l'esperienza è stata da meno.

I primi 33 giorni abbiamo viaggiato tutti e quattro insieme, coprendo le tappe segnate nella mappa qui sotto, dopodichè Andrea e Stefano sono tornati in Italia.
Alberto ed io abbiamo approfittato di due voli a basso costo per avere un assaggio di sud-est asiatico: Kuala Lumpur e Singapore.




Purtroppo negli ultimi giorni di viaggio mi si è rotto l'hard disk del pc dove ogni giorno salvavo numerosissime fotografie. Confesso che perderle tutte è stato particolarmente doloroso.
Possiedo ancora il disco danneggiato e chissà, forse in futuro con una costosa operazione di recupero dati le ritroverò!
A causa di questo disguido, le (poche) immagini presenti nei capitoli fino al 36 sono, diciamo, di repertorio. Da Kuala Lumpur in poi fortunatamente ho tenuto le foto nella schedina della fotocamera.

Un piccolo dettaglio tecnico: a causa della naturale struttura del blog i messaggi appaiono in ordine cronologico inverso, cioè, prima il più recente. Credo che il modo più comodo sia seguire l'elenco dei capitoli sulla barra laterale.

Auguro una buona lettura. Commenti, critiche e segnalazioni (anche per errori nel testo) sono ovviamente molto graditi

Francesco