Sono arrivato alla mia eta' senza aver voluto appartenere a nulla, non a una chiesa, non a una religione: non ho avuto la tessera di nessun partito, non mi sono mai iscritto a nessuna associazione, ne' a quella dei cacciatori ne' a quella per la protezione degli animali. Non perche' non stia naturalmente dalla parte degli uccellini e contro quegli omacci con fucile che sparano nascosti in un capanno, ma perche' qualunque organizzazione mi sta stretta.
Ho bisogno di sentirmi libero.
E questa liberta' e' faticosa perche' ogni volta, davanti a una situazione, quando bisogna decidere cosa pensare, cosa fare, si puo' solo ricorrere alla propria testa, al proprio cuore e non alla facile linea, pronta all'uso, di un partito o alle parole di un testo sacro.
Andrò ancora per le strade del mondo con occhi sinceri
Cercherò ovunque il dolore, la gioia dell'uomo
Conterò le lacrime amare di chi soffre
I sorrisi di chi attende con mani protese in avanti
Andrò ancora senza un orario, senza bandiera
Mi chinerò su malati e fontane, su volti di bimbi
Camminerò tra sporcizia e danaro senza fermarmi
Andrò ancora e quando tornerò sarò più vecchio e migliore
Non sarò mai né triste né stanco
Andrò ancora e se tornerò sarò senz'altro migliore
Andrò ancora per le strade del mondo potete contarci