Arriviamo di prima mattina, alle 7, nella New York d'Oriente. La stazione ferroviaria non è in zona centrale, quello che ci colpisce maggiormente appena scesi in realtà è il caldo assolutamente insopportabile, al di sopra del livello di Beijing, l'umidità è alle stelle.
Arriviamo con un taxi all'ostello Koala International, ma la nostra stanza non è ancora pronta.
Lasciamo solo i bagagli e ci dirigiamo, stanchi e sporchi, verso la metropolitana, dopo esserci persi nella stazione di interscambio! Arriviamo, dopo aver pagato due volte il biglietto, in Piazza del Popolo (Renmin Guangchang). (In definitiva, in Cina è molto meglo usare il taxi!).
Preleviamo del denaro e ci dirigiamo a piedi verso il Bund: il colpo d'occhio è notevole, al di là del fiume sorge la recente (dei primi anni novanta) e ultramoderna zona finanziaria del Pudong. Fra i numerosi grattacieli svettano la Jin Mao Tower e l'Oriental Pearl Tower.![]()
Con un taxi torniamo in ostello dove finalmente prendiamo possesso delle nostre camere, di altissimo livello, e dotate di un cucinino. Il bagno ha un design bizzarro e le pareti di vetro, viva la privacy!
Pranziamo nel tardo pomeriggio dopo esserci lavati e pettinati ritorniamo in centro che sono quasi le 19! La latitudine più bassa si fa notare, è già quasi buio.
La Shanghai notturna come prevedevamo dà il meglio di sé.
Passeggiamo per Nanjing Road, allucinati dalle luci colorante intermittenti delle insegne dei ristoranti, bar, nightclub e alberghi, veniamo avvolti dai rumori e dagli odori della folla, rifiutiamo cortesemente proposte di massaggi, alziamo la testa e alberghi di lusso di cinquanta piani coprono il cielo.
Torniamo nel Bund, dove ammiriamo lo stesso panorama visto di mattina, ma con luci e colori della notte. I grattacieli sembrano enormi lampadine, la Torre della Televisione addirittura ha un sistema di illuminazione che le fa cambiare colore dopo alcuni secondi.
Alla fine scegliamo a caso un ristorante indiano dal servizio un po' scadente, dopodichè concludiamo la serata al 47esimo piano del Radisson Hotel, dal quale si gode di una vista meravigliosa sulla città.
Prendiamo due cocktail al bar (ovviamente abbastanza costosi per gli standard cinesi) e ascoltiamo un po' di musica dal vivo. L'ambiente è ovattato e sofisticato, di certo non giovanile, ma una volta tanto, ci sta.





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