Facendo due conti, siamo leggermente fuori budget; per evitare di dover cambiare ancora degli euro o di dover prelevare, decidiamo di fare un gioco: oggi sarà il giorno del Risparmio Scientifico (termine trovato sulla LP della Transiberiana), cioè ognuno di noi deve sopravvivere con 100 yuan. Ovviamente non è valido rimanere in albergo tutto il giorno, né digiunare forzatamente! I dettagli della sfida prevedono di uscire senza portafoglo né carta di credito o bancomat, solo una banconota da 100 yuan in tasca.
Il taxi, che di solito paga una sola persona a rotazione, viene diviso equamente: si tratta di circa 5 yuan a testa, per raggiungere, come sempre, Piazza del Popolo.
Per pranzo, io ho preso solo un panino al KFC, spendendo 7 yuan.
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso la città vecchia. Qui si trova un'altra faccia di Shanghai, uno sgangherato agglomerato di baracchini e negozietti odorosi di pesce, verdure e carne fritta.
Passiamo inoltre per Fangbhang Zhoglu, la via del bazar, dove si concentrano negozi di souvenir e cianfrusaglie: alla fine sfuggiamo alla tentazione di comprare qualunque cosa...
Ci dividiamo: Alberto ed io ci avviamo a piedi verso il Bund, in cerca della Shanghai Art Gallery, ma non riusciamo a trovarla. Camminiamo allora in direzione di Piazza del Popolo, per visitare il Museo d'Arte di Shanghai e la Sala Esposizioni del Piano Urbanistico di Shanghai. Quando arriviamo ci accorgiamo che sono già le 18 entrambi i musei sono già chiusi.
Rimane il tempo per un giro nel Department Store, dove ci incontriamo con gli altri.
La cena ha luogo al Mc Donald's, come stabilito per rientrare nello striminzito budget giornaliero.
Quando arriviamo a casa, sono il vincitore della gara: ho avanzato addirittura 26 yuan!





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