Finalmente siamo arrivati a Hong Kong, il capolinea del nostro viaggio in treno.
Meta che avremmo dovuto raggiungere direttamente da Torino senza prendere l'aereo, obiettivo che avremmo centrato se non fosse stato per l'aereo tra Ekaterinburg e Irkutsk.
A Hong Kong rimarremo per alcuni giorni, dopodichè Stefano e Andrea concluderanno il viaggio tornando a casa; Alberto ed io rimarremo in Asia ancora una settimana, visitando Macau, Kuala Lumpur e Singapore.
Il treno è arrivato alle 13.30, dopo aver attraversato lentamente il Guangdong e aver sostato a lungo a Shenzen.
Prima dell'arrivo, dal finestrino abbiamo visto le verdi campagne del New Territories, che lentamente sono sfumate nella giungla urbana del Kowloon.
La stazione ferroviaria è situata a Hung Horn, nella parte meridonale di Kowloon.
Sbrigate le formalità doganali e cambiata la valuta (il dollaro di Hong Kong vale poco meno dello yuan cinese), ci dirigiamo nell'albergo prenotato su internet, situato sull'isola di Tsing Yi, tra Lantau e Kowloon. La posizione non è ottimale ma siamo ben collegati con il centro, grazie alla MTR, la rete ferroviaria locale di Hong Kong.
Giungiamo a Tsim Sha Tsui, sulla punta meridionale della penisola di Kowloon, è il quartiere più turistico e trafficato di Hong Kong, mecca dello shopping mondiale. Infatti Hong Kong, nonostante lo stile di vita occidentale, ha prezzi convenienti sia per quanto riguarda il vestiario che per l'elettronica.
Alle 18 il sole inizia a tramontare: ci sediamo su una panchina del Grand View Deck, davanti all'Hong Kong Cultural Centre e a fianco all'Avenue of the Stars; da qui si gode di una vista unica al mondo. I grattacieli della Hong Kong Island, separati da una sottile striscia di mare, si illuminano piano piano di luci colorate. Sopra di essi sono visibile le alture collinari fitte di vegetazione.
Quando l'oscurità cala del tutto le luci si fanno ancora più potenti e dipingono il profilo di questa metropoli ultramoderna.
A cena, la LP ci segnala un ristorante coreano, in una parallela di Nathan Road, arteria principale di Tsim Sha Tsui.
Ordiniamo barbecue di pollo e manzo ma rimaniamo delusi, non tanto per la qualità ma per la quantità della carne che ci hanno servito, davvero misera. Il prezzo è di 150 HK$, eravamo abituati meglio in Cina!
Dopo cena andiamo a bere un paio di birre in un pub inglese, dove trasmettono alcune partite della Premiership.





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