Ci svegliamo verso le 9, anche se la sveglia era prevista due ore prima per visitare la Città Proibita.
Rimarrà nella storia la mia frase al momento di alzarsi, quando mi accorgo che non abbiamo sentito la sveglia delle 7: “Beh, a questo punto... continuiamo a dormire!”. Ovviamente sono il pigro del gruppo.
Facciamo colazione e scopriamo che i tre ragazzi inglesi incontrati sul treno a Irkutsk sono nello stesso albergo! Prendiamo un taxi e ci facciamo portare in Piazza Tienanmen. Da qui, riattraversiamo la Porta della Pace Celeste, sotto l'imponente ritratto di Mao e accediamo alla Città Proibità passando per la Porta di Mezzogiorno.
La visita è di una magnificenza unica e solenne, disturbata solo dalla folla di turisti. Da qui per secoli le dinastie imperiali hanno governato il paese più popoloso del mondo. E' facile perdersi, ed è piacevole girare senza meta scoprendo ogni volta nuovi palazzi, porte e cortili. Attraversiamo comunque la Porta dell'Armonia Suprema accedendo alle Sale dell'Armonia Perfetta, Preservata e Suprema. Visitiamo alcune esposizioni museali arrivando fino ai Palazzi della Purezza Celeste e della Tranquillità Terrestre.
Usciti dalla Porta del Genio Militare entriamo poi nell'adiacente Parco Jingshan, costruito su una collina artificiale, dalla quale si gode di una bella vista della Città Proibita e di Beijing.
Ci avventuriamo poi nell'affascinante Parco Beihai, bagnato dal lago omonimo, che attraversiamo romanticamente con una barchetta elettrica!
Verso il tramonto ci dirigiamo verso la zona piena di negozi, bar, e alberghi di lusso.
Cerchiamo un ristorante nella zona affidandoci ancora una volta alla guida. Ci troviamo meglio rispetto a ieri ma ancora una volta non è niente di speciale, inoltre abbiamo qualche difficoltà a scegliere i piatti, e ci basiamo solo sulle fotografie nei menù. E' il secondo giorno a Beijing e non siamo riusciti a mangiare l'anatra alla pechinese!
Cercando un taxi per tornare a casa (non lo troveremo e prenderemo la metro, lenta e affollata) ci imbattiamo in un piccolo gioiello nascosto di Beijing (non segnalato dalla guida): un giardino meraviglioso situato a est della Città Proibità, immerso nel centro cittadino ma isolato acusticamente dal traffico, attraversato da un ruscello artificiale; ponticelli, arbusti, cespugli e un gioco di luci completano un'atmosfera incantata.





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