Appena iniziato a lavorare, ho già avuto due giorni di pausa, così oggi sono andato a visitare la Biennale di arte contemporanea di Sydney.
L'esposizione è dislocata in diverse venues, tra cui il Museum of Contemporary Art, la Art Gallery of New South Wales e la Cockatoo Island.
Quest'ultima, raggiungibile con il traghetto gratuito, è sicuramente la locazione più insolita, infatti è un isolotto all'interno della baia di Sydney, a lungo usato come carcere!
Nel complesso la mostra mi è piaciuta ma come al solito quando visito mostre di arte contemporanea, fatico ad apprezzare seriamente quel che mi sta davanti.
A un certo punto mi sono ritrovato davanti a un muro appena imbiancato, davanti ad esso c'era della carta di giornale; dopo aver visto per ore cose bizzarre mi sembrava naturale che facesse parte dell'esposizione... invece era davvero solo un muro appena imbiancato!
C'erano due opere provenienti da Torino, dalla collezione del Castello di Rivoli (una delle due è il cavallo impagliato appeso al soffitto di Cattelan), le avevo viste poche mesi fa in Italia e vederle qui mi ha fatto un certo effetto!
Mi piace davvero l'arte, ma sono d'accordo con questa frase: un teologo e un esperto di arte contemporanea hanno in comune una cosa, cioè si intendono molto di qualcosa che non serve a niente e non ha nessun senso!
All'interno dell'esposizione non si possono prendere fotografie ma mi ero portato ugualmente la fotocamera per scattare qualche immagine dall'isola e rendere così questo grigio post un po' più vivo: ho dimenticato le pile a casa!
Biennale of Sydney 2008
Francesco Giordano | mercoledì 27 agosto 2008 | Etichette: arte, arte contemporanea, biennale, sydney
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12 commenti. Commenta!:
OOOOhhh il nostro povero cavalluccio (vero!!) mi manca!
hehe indovina chi sono :P
Ahahah mi immagino la scena con te che guardi il muro, scena in stile Peter Griffin
Ciao! grazie per aver messo il link al mio neonato blog... appena capisco come fare ricambio volentieri...
Certo che trovare opere provenienti da Rivoli deve essere stato proprio.... astonishing!
Take it easy
Ciao, sono venuto a dare un occhiata al tuo blog. Ho già letto qualcosa nei giorni scorsi e piano piano mi leggerò il resoconto della transmongolica, deve essere stato incredibile.
Io sono il ragazzo che sta a Novosibirsk, in Australia non si sta male, ma anche in Siberia non ci lamentiamo :DD
Se ti va di dare un'occhiata, questo è il mio blog: http://bezdomny.splinder.com/
Ciao e in bocca al lupo per tutto.
albert non sono daccordo con la frase sul teologo e l'esperto d'arte.
ti ribatto con una delle mie citazioni preferite.
non c'è nulla di più essenziale del superfluo.
eestlane! :-P
si vede che stai utilizzando + l'inglese che l'italiano...
"prendere" delle foto ahahah
ciao albert vai così e continua!
nelloyanto
Naaaah... L'ho fatto apposta! :D
Ho letto il commento alla visita alla mostra a Sydney 2008.
Non entro nel merito: non l'ho vista e quindi non sono titolato a discuterne.
Mi ha impressionato invece la frase sui teologi: mi pare che abbia capito poco (ancora) dei problemi della vita (e non mangiare, dormire, etc.).
L'affermare che parlano del niente esclude, per te, la possibilita' che l'uomo sia altro dal suo stato di puro abitante di un suolo. Sia solo "carne" e stimoli elettrici. Non e' cosi': l'uomo e' anche quello, ma per fortuna e' altro, ha altro.
Ha un cervello (che funziona per stimoli elettrici, vero) che pero' e' capace di astrazioni, di cercare e aspirare ad altro, e puo' essere toccato da altro, che non e' il nulla che tu dici.
Il teologo, come il filosofo, cerca di capire quell'altro, di rispondere alle domande dell'uomo assumendo che quell'altro esiste.
Certo, essendo uomo, deve usare categorie, simboli, terminologie umane, che quindi sembrano costruite sul nulla da lui, uomo. A te sembra cosi', da razionale e logico quale sei. Ma ti sei posto il problema che "possa" anche non essere cosi' ? Applicando la logica, e non la pancia.
Pensaci,e alla prossima (tanto non ti dico chi sono).
Ehi ehi ehi! E il senso dell'umorismo???
Indovina chi ti ha fatto la paternale???
baci che e ale (le tue cugine ndr)
umorismo o non umorismo il commento sull'anima del mondo mi ha fatto troppo tornare in mente i bei tempi del blog del vecchio giordy, quando le cupe ore pomeridiano-liceali erano tappezzate di discussioni satirico-sarcastico-deliberatamente violentemente antireligiose in cui, non ultimo il sottoscritto, ma allora in bella ed abbondante compagnia, ci si prendeva allegramente gioco del signore nostro gesù cristo! ah, quanto tempo...
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